Termosaldatura Vaschette
Macchine per il confezionamento in vaschetta con sigillatura, vuoto, MAP e skin.

Le sigillatrici e termosaldatrici EMA Pack per vaschette sono progettate per ambienti produttivi strutturati dove qualità di sigillatura costante, flessibilità di processo e integrazione in linea sono requisiti fondamentali. Supportano diverse modalità di confezionamento: sigillatura semplice, sottovuoto, vuoto parziale, atmosfera modificata (MAP) e vacuum skin packaging (VSP). Ogni modalità è ottimizzata per massimizzare la shelf life del prodotto confezionato.
Vantaggi Chiave
Modalità multiple: sigillatura, vuoto, MAP, skin
Qualità di sigillatura costante nel tempo
Flessibilità formato e configurazione
Superfici sanitizzabili e layout igienico
Integrazione con caricatori, tunnel, etichettatrici
Riduzione scarti e parametri stabili
Famiglie di Prodotto

STS - Termosaldatrice Automatica
Termosaldatrice automatica per vaschette. Supporta sigillatura, vuoto, vuoto parziale, MAP e skin. Qualità costante e flessibilità di processo.
Area sigillatura: 410x310 mm
Area carico: 700 — 1750 mm

DTS - Doppia Testa
Termosaldatrice a doppia testa per produttività elevata e continuità di processo. Riduce il tempo ciclo e migliora il bilanciamento del flusso.
Area sigillatura: 2x410x310 — 2x410x620 mm
Configurazione doppia testa
Domande Frequenti
Cos'è una termosaldatrice a vaschetta?
Una termosaldatrice a vaschetta (tray sealer) è una macchina che sigilla un film di copertura su una vaschetta preformata contenente il prodotto. La vaschetta viene posizionata nella macchina, si esegue opzionalmente il vuoto o l'iniezione di gas MAP, poi la barra di saldatura sigilla il film con calore e pressione. Il ciclo dura 3–8 secondi per vaschetta.
Qual è la differenza tra termosaldatrice e termoformatrice?
La termosaldatrice usa vaschette preformate (acquistate già pronte): maggiore flessibilità, investimento iniziale inferiore, ideale per produzioni medio-basse o con molti formati. La termoformatrice forma la vaschetta in linea dal film: meno flessibile sul formato ma più efficiente per grandi volumi (>5.000 pz/h) e costo inferiore del packaging a lungo termine.
Quali prodotti si confezionano con la termosaldatrice a vaschetta?
Carne fresca e salumi in MAP, pesce, formaggi porzionati, piatti pronti e gastronomia, pasta fresca, prodotti di IV gamma (insalate, verdure), snack e frutta. La vaschetta termosaldata è lo standard GDO italiano ed europeo per quasi tutte le categorie di prodotti freschi e refrigerati.
La termosaldatrice a vaschetta può fare il MAP?
Sì, tutte le termosaldatrici EMA Pack supportano il confezionamento MAP. Dopo aver posizionato il prodotto nella vaschetta, la macchina aspira l'aria residua e inietta la miscela di gas (CO₂, N₂, O₂) prima di sigillare il film. I parametri di gas e tempo di iniezione vengono memorizzati per ogni ricetta/prodotto nel PLC.
Quante vaschette all'ora produce una termosaldatrice?
Una termosaldatrice monostazione produce 600–1.200 vaschette/ora. I modelli doppi (DTS, QTS) con due o quattro postazioni parallelizzano il ciclo arrivando a 2.400–4.800 vaschette/ora. Le termoformatrici in continuo superano le 5.000 vaschette/ora per produzioni con un unico formato prevalente.
Guide comparative
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